Quanto abbiamo detto fin qui costituisce la base teorica che sottende il tema del piccolo corso (neanche poi tanto piccolo, in verità) che abbiamo affrontato e che ha avuto come argomento principale i somatismi.
ciclo sensi di colpa
Conclusione ciclo sui somatismi e sensi di colpa [A211-sdc29]
[…] Il punto centrale è, e rimane sempre, il fatto che la vostra evoluzione, anche se in continua espansione, non è completa e, di conseguenza, il vostro sentire non viene a essere in totale armonia con le onde vibratorie emesse dalla Vibrazione Prima in ogni punto del Cosmo.
Una nuova comprensione del senso di colpa [A206-sdc28]
Dopo tante belle parole, però, qual è la ricaduta pratica di tali processi nella conduzione della vostra vita quotidiana?
Sensi di colpa consci, inconsci e l’Io [A205-sdc27]
Come abbiamo visto, l’Io non ha alcuna possibilità di agire direttamente sui sensi di colpa di cui non è consapevole, dal momento che la sua inconsapevolezza non gli permette di riconoscerli e, di conseguenza, di adoperarsi in qualche maniera per intervenire su di essi.
La sofferenza: reattività dei corpi a una incomprensione [A202-sdc26]
Ma cerchiamo di vedere come si riflette nella pratica quanto fin qui ho cercato di suggerirvi, partendo dall’osservazione di un vostro generico senso di colpa.
Indurre l’Io alla conoscenza di sé [A201-sdc25]
Dopo avervi fornito la base logico-filosofica su cui poggia la nostra teoria a proposito della formazione dei sensi di colpa, vediamo di incominciare a esaminare assieme come affrontarli e farli diventare uno strumento utile al raggiungimento che ci eravamo prefissi, cioè quello di stemperare o addirittura annullare i sintomi somatici che, ineluttabilmente, la loro presenza porta con sé.