Il Cerchio Ifior è nato il 7 luglio 1977 a Genova e, in quarant’anni di interventi delle Guide, ha presentato un vasto corpo di insegnamenti pubblicati in oltre sessanta volumi di messaggistica.
L’insegnamento ha seguito sempre due percorsi precisi: quello etico/morale – centrato sulle problematiche dell’individuo incarnato e sulle sue azioni e reazioni all’interno della vita quotidiana Read more…

L’essere madre, così come d’altra parte l’essere padre, è un’esperienza importante.
In fondo, se il genitore ci pensa, ha nelle mani la possibilità di aiutare a plasmare quello che è il futuro non soltanto di un individuo, ma quello di tante altre persone che vengono a contatto con questo individuo.
Il genitore possiede una enorme responsabilità, ed è quindi necessario che egli venga aiutato in tutti i modi possibili affinché prenda coscienza delle sue responsabilità e trasmetta quei valori che ritiene giusti, quelle emozioni che ritiene importanti, quei pensieri che ritiene corretti, quelle sensazioni che ritiene fondanti alla creatura che ha il compito e il dovere di far crescere. Read more…

Il tema dell’insicurezza è senza dubbio un argomento importante per la vita di tutti voi, in quanto è uno degli elementi che accompagnano tutti i vostri momenti di tutte le vostre vite.
Una domanda da porsi è la seguente: “Ma chi è che è insicuro?”. I più esperti tra voi delle nostre parole avranno già la risposta pronta; non posso fare altro che dire che la parte dell’individuo che avverte l’insicurezza non può essere altro che l’Io.
Ora resta da capire il perché della percezione da parte dell’Io di questa insicurezza. Read more…

Senza ombra di dubbio, creature, l’essere umano non può fare a meno di giudicare; sempre che per “giudicare” si intenda formarsi un’opinione della relazione tra se stesso e l’ambiente a lui esterno, ovvero tra l’individuo e ciò che sta vivendo; sia questo una situazione sociale, o un rapporto interpersonale.
Tutta la vostra vita è costituita da un’ininterrotta catena di giudizi, fin da quando aprite gli occhi al mattino e vi guardate allo specchio – e già lì emettete un giudizio su voi stessi – per arrivare al momento in cui chiudete quegli occhi e, magari, prima di addormentarvi ripensate a quello che è successo nel corso della giornata e perdete qualche attimo (e sarebbe bene che lo faceste più spesso!) per esprimere dentro di voi dei commenti – e quindi dei giudizi – su quanto avete vissuto nel corso della giornata. Read more…

Comunicare alle altre persone – e non soltanto ai propri figli o ai propri genitori – quello che veramente si pensa significa offrire la possibilità di comprendere meglio la persona che sta loro davanti.
Com’è possibile essere compresi se non ci si mette in gioco scoprendo una parte di sé stessi?
Certo, per farlo è necessario superare gran parte delle barriere che da soli si mettono perché si ha paura di mostrarsi deboli; ci si arrampica sugli specchi per trovare mille scuse e mille motivazioni per non fare ciò che in realtà si sentirebbe come giusto. “Io non ho ricevuto nulla da giovane, quindi non ho imparato a ricevere e cosa posso dare se non so, se nessuno mi ha insegnato a dare?”. Read more…

Voi pensate che l’Io sia il demonio; niente di più sbagliato. L’Io non è né buono né cattivo, semplicemente esiste come risultante delle varie forze che arrivano all’individuo. Questo non significa che qualsiasi cosa l’Io vi induca a fare sia sbagliata.
Ci sono due aspetti da considerare in questa situazione: intanto molte cose costruite dall’uomo nel corso della sua storia, molte delle cose più meravigliose e più belle, più piene d’amore e via dicendo, sono state costruite sotto la spinta dell’Io; secondariamente, dovete considerare che quello che è importante riconoscere è la vostra motivazione, la motivazione dell’Io, non l’azione; perché l’azione in se stessa può avere degli effetti positivi, può essere giusta, Read more…