Percorso unitario attraverso l’insegnamento filosofico del Cerchio Ifior e del Cerchio Firenze 77: post 4 del ciclo “Base”.
Io
Immagine di sé e Io [A123]
D – L’Io può farsi un’immagine negativa di se stesso?
Difficilmente l’Io vede se stesso in maniera negativa, perché una tale concezione di se stesso cozzerebbe contro il suo punto di partenza, ovvero il fatto di essere il perno della Realtà intorno al quale tutto gira.
Collegamenti e diversità tra carattere, Io e personalità [A122]
La parte del nostro parlare che ad alcuni di voi è risultata più ostica da precisare è quella riguardante la distinzione tra il carattere, l’Io e la personalità, elementi strettamente correlati tra di loro.
L’Io e la decodifica del simbolo [A104-simboli12]
L’Io. La prima considerazione importante da fare riguarda il fatto che l’Io non è una somma di componenti, ma è una risultante di esse, quindi qualcosa che, in qualche maniera, trascende la semplice somma delle parti che lo originano.
Il riflesso di se stessi [A64]
D – Il riflesso di se stessi può essere molto diverso dalla realtà. È come nel mito della caverna di Platone: io vedo dei riflessi provocati da una torcia sulla parete, ma la realtà dettata da tutto ciò che io non vedo è molto ma molto diversa”.
Rabbia 17: l’unità del circolo dei dati, l’unità dell’Io [A41]
D – Una volta che parte la richiesta di comprensione dall’akasico, e noi abbiamo i corpi strutturati per la comprensione, c’è l’ambiente giusto ma noi non comprendiamo, quindi la richiesta all’akasico torna indietro: cosa succede ai vari corpi?