Non ci sarà mai un Giudizio Universale: come si può pensare che l’Assoluto, dopo averci immersi nel mondo fisico come creature imperfette nelle loro capacità di comprensione potrebbe mai giudicare o condannare il singolo uomo che ha commesso degli sbagli nel corso della sua avventura sul piano fisico?
evoluzione
L’evoluzione e il dolore [A239]
D – Da quanto è stato detto dalle Guide, mi sembra di capire che si afferma che, per l’individuo incarnato, non è necessario e indispensabile l’osservazione del proprio Io, ovvero il “conosci te stesso”, in quanto si evolve comunque sotto la spinta del dolore.
La reale evoluzione di ognuno [A193-sdc17]
Abbiamo visto di recente che le incomprensioni e ciò che da esse deriva, ovvero i somatismi e i sensi di colpa, si manifestano all’interno del piano fisico seguendo delle linee di percorso vibrazionale preferenziale interne ai corpi transitori che permettono all’individuo incarnato di interagire con le esperienze che si trova davanti nel corso della sua esistenza terrena.
Imprinting, istinto, archetipi nell’evoluzione [IF80focus]
Gli archetipi permanenti e gli archetipi transitori. Ultimamente avevamo parlato, se voi ricordate, di “moduli della realtà”. Prendiamo un minerale: certamente il minerale, pur essendo una forma evolutiva, non è possibile che sia governato nella sua evoluzione dagli archetipi.
L’evoluzione del pianeta e della forma umana [sf13]
Ma come si può definire, in realtà, l’evoluzione? Qual è il significato più semplice che si può dare a questa parola? Osservando la realtà che si vive da incarnati, apparentemente tutto evolve, tutto cambia, tutto muta, è un continuo fermento di trasformazione.
Gli archetipi e l’evoluzione della razza [IF75.1focus]
La costituzione della Realtà come noi ve l’abbiamo proposta nel corso di questi tantissimi anni d’interventi presso di voi, è basata principalmente sulla considerazione che esistono due tipi di realtà di base.
Intelligenza: trarre elementi utili per comprendere [IF56-5focus]
Definire cosa sia l’intelligenza è sempre stato alquanto ostico per tutti coloro che, nei millenni, si sono provati a farlo. Nella maggioranza dei casi essa ha finito con l’essere definita rapportandola a particolari qualità dell’individuo, rendendo quindi la definizione, già di per sé, soggettiva e relativa al punto di vista di chi ha tentato di definirla.
Le forme del corpo fisico e il Grande Disegno [IF54focus]
Nell’incontro precedente non vi era stato il tempo di esaudire una vostra richiesta, quella di parlare e, possibilmente, spiegare, il caso di quel bimbo nato senza cervello (o almeno così è stata data in pasto alla gente la notizia, con la consueta strumentalizzazione e il consueto sensazionalismo dei vostri mezzi di comunicazione).
La nascita di un individuo: i corpi funzionali all’evoluzione [IF53-1focus]
L’argomento in sintesi
La Realtà in cui l’individuo va a immergersi deve presentare le caratteristiche il più possibile idonee alle sue capacità di sperimentazione e i corpi di cui dispone debbono avere le caratteristiche necessarie ai suoi compiti e scopi incarnativi.
La connessione akasico-fisico nell’amputazione di un arto [IF51-2]
L’argomento in sintesi
L’akasico può avere connessione anche con un arto fisico non più presente, e questo per diverse ragioni. Viene ancora trattato il tema della formazione del feto e della gestione delle materie necessarie.