È l’ultima arma a disposizione dell’esistenza per indurre l’individuo ad affrontare la propria realtà interiore e a comprendere quello che si rifiuta di comprendere.
sofferenza
Domande su diversi temi 2016-1 [A245]
D – A me viene difficile pensare agli Archetipi Permanenti al plurale e mi suona meglio pensare all’Archetipo Permanente al singolare, identificandolo alla fine con l’Assoluto.
La sofferenza: reattività dei corpi a una incomprensione [A202-sdc26]
Ma cerchiamo di vedere come si riflette nella pratica quanto fin qui ho cercato di suggerirvi, partendo dall’osservazione di un vostro generico senso di colpa.
La sofferenza, la religione, la religiosità personale [sf1]
La sofferenza, questa compagna dell’esistenza, che vi sta sempre a fianco nel corso delle vostre giornate, dei vostri anni; la sofferenza, che può rendere il vostro modo di essere e di comportarvi qualcosa di così diverso da come siete realmente; la sofferenza che, quando si traduce in sofferenza del corpo fisico, fa paura, spaventa, fa tremare i polsi di ogni persona.
L’incontro con la sofferenza e l’invito a cambiare
Padre e Madre mia, io mi trovo a far parte di questo “teatro delle ombre” che Tu, da grande regista quale sei, hai creato dal nulla. In esso sono immerso, mi muovo negli scenari che Tu hai dipinto e interpreto le parti che di volta in volta Tu mi assegni.
Nessuno può toglierci la sofferenza
D – Sono stato colpita da una frase che è stata detta all’inizio: che tutto quello che succede è per il nostro bene; quindi anche la sofferenza è un’esperienza a volte necessaria per evolvere.