D – In che occasioni esercito il potere? In che maniera lo faccio?
In realtà la risposta a queste due domande è relativamente semplice.
potere
I mezzi personali per opporsi al potere esistono [A204]
Il problema è costituito dal fatto che il vostro Io “occidentalizzato” si rifiuta di perdere ciò che ritiene di aver acquisito e che porta lustro alla sua immagine, rifiutando l’idea che per cambiare il mondo lui, per primo, dovrà fare delle rinunce, modificando, per prima cosa, la sua idea di cosa significhi benessere e di quale rapporto il concetto di benessere abbia realmente con il concetto di felicità.
Volere e potere: i miracoli [A176]
Volere è potere ed Eterno Presente [A175]
[Segue da A174] Ecco che, gradatamente e inevitabilmente, stiamo finendo con lo sconfinare nella prospettiva fornita dall’insegnamento filosofico. Il Cosmo, come abbiamo detto ormai più e più volte, tende a mantenere intatto il suo equilibrio energetico e vibrazionale, operando al suo interno in maniera da riequilibrare quelle porzioni della sua Realtà che i vari processi dinamici che operano al suo interno, localmente e momentaneamente, rendono squilibrati.
Volere è potere, visto dal punto di vista dell’Io [A174]
Una delle frasi più adoperate dai sostenitori del libero arbitrio dell’uomo e della sua possibilità di mettere in atto la propria forza di volontà per avere una qualche forma di potere sulla realtà in cui si trova a essere immerso è «Volere è potere» o, nella versione latina «Niente è difficile per colui che vuole».
Aspetti filosofici del potere [A167-pot7]
Il concetto di potere, dal punto di vista concettuale e filosofico, ha in sé, magari inespresse apertamente ma tuttavia indispensabili come corollari alla possibilità di esercitarlo, alcune caratteristiche essenziali che ne definiscono e indirizzano l’attuazione, graduandone gli effetti e le conseguenze.