La Verità viene definita «assoluta» nel momento in cui è tale da non poter subire modifiche o completamenti che la modifichino.
Quella che invece viene comunemente definita come verità, è una verità soggettiva, molto relativa o, tuttalpiù, una verità semplicistica di cui non si è ancora abbracciata la totalità ma solo una parte dei suoi aspetti, cosicché sarebbe più giusto definirla una «verità punto di passaggio».
Messaggio esemplificativo. Da: L’Uno e i molti, vol. 8, pag. 81 e segg.
La Verità è una ben strana cosa e possiede la sconcertante particolarità di essere apparentemente proteiforme e mutevole e, per questo motivo, può sembrare imprecisa e sfuggente. In realtà essa è, invece, stabile e fissa nel tempo per sua stessa natura – altrimenti non potrebbe essere una sorta di attributo essenziale dell’Assoluto in cui tutto esiste, assolutamente preciso ed immutabile – e la sua illusoria cangievolezza è data non dalla Verità in se stessa, bensì dalla capacità e possibilità di osservarla e comprenderla, nelle sue molteplici diramazioni, da parte di chi va in cerca della Verità.
Tanto più l’osservatore possiede dei limiti nella sua capacità di esaminare la Verità, tanto più essa avrà la possibilità di apparirgli in movimento e cangiante, finendo, talvolta, col farlo desistere nella sua ricerca, sotto la spinta della frustrazione tipica di chi vuole far suo qualche cosa ma non riesce mai ad afferrarla abbastanza saldamente da riuscire a mettere in atto il suo desiderio. Quali sono questi limiti?
Più che «quali», dovreste forse chiedermi «quanti» essi siano; ve ne presento alcuni, lasciando a voi il compito, se desiderate farlo, di trovarne degli altri dato che, in fondo, scoprire i propri limiti significa essere già sulla buona strada per arrivare, col tempo, a superarli e, quindi, anche questo è un lavoro importante da compiere per l’individuo che vuole crescere non solo a parole ma anche con i fatti.
Prima di tutto esistono dei limiti di natura fisica: ad esempio le vostre percezioni fisiche sono incomplete, talvolta totalmente inaffidabili, condizionate nel tempo dal vostro stato di salute o dalle vostre abitudini e, perciò, rendono incostante e solo saltuariamente esatta la percezione di quegli elementi della Verità che sono presenti intorno a voi sul piano fisico così come in tutta la Realtà dell’esistente.
In secondo luogo avete indubbiamente dei limiti emotivi: le vostre emozioni influenzano la vostra obiettività nell’osservare la Verità, al punto che essa, sottoposta al vaglio dei vostri desideri e dei vostri bisogni emotivi, può da voi finire con l’essere interpretata in maniera sbagliata oppure, magari, venire rifiutata perché ritenuta falsa in quanto non collimante con ciò che speravate la Verità fosse.
Esistono ovviamente anche dei limiti mentali che derivano dalla configurazione del corpo mentale che possedete nel corso dell’incarnazione, ma non solamente da questa. Senza dubbio un corpo mentale ben strutturato e ben organizzato è, teoricamente, in grado riconoscere la Verità, analizzarla in maniera logica e accettarla, ma non dobbiamo dimenticare che il corpo mentale che vi appartiene nel corso dell’incarnazione è collegato ai vostri bisogni di comprensione e ha, tra gli elementi che influenzano la sua funzionalità – come, d’altra parte, accade per tutti e tre i corpi transitori che vi appartengono solo momentaneamente e per quella vita – ciò che il vostro sentire non ha compreso, il che lo rende inevitabilmente deficitario sotto molti punti di vista.
A queste manchevolezze di base va ancora aggiunta l’influenza che sul vostro modo di ragionare esercitano non solo le vostre emozioni e sensazioni ma anche gli schemi mentali forniti dalla società, dalla cultura, dall’istruzione e dalla famiglia in cui vi trovate a fare esperienza. Ne consegue che anche quello strumento meraviglioso ed estremamente complesso che è il vostro corpo mentale, contribuisce anch’esso a rendere selettiva la vostra comprensione della Verità.
Noi veniamo a proporvi la nostra Verità che, badate bene, non è ancora la Verità Assoluta, pur essendo più completa della vostra, ma soltanto la Verità così come noi l’abbiamo scoperta al nostro punto dell’evoluzione e non possiamo che proporvi una Verità che si va gradatamente ampliando seguendo i dettami di quelli che sono i vostri bisogni e i vostri ritmi di comprensione. Scifo
- La ricerca con l’intelligenza artificiale sui siti e libri del Cerchio Ifior e del Cerchio Firenze 77
- Letture per l’interiore: ogni giorno una lettura spirituale breve del Cerchio Ifior e del Cerchio Firenze 77, su Whatsapp, su Telegram, sul sito.
- Sintesi dell’insegnamento filosofico del Cerchio Ifior: COME LA COSCIENZA GENERA LA REALTÀ PERSONALE, download gratuito del libro
- Tutti i libri del Cerchio Ifior scaricabili gratuitamente