La spontaneità: fluire autentico senza maschere [dizCI33]

L’individuo è spontaneo quando il sentire fluisce nelle sue azioni e nei suoi modi di essere così naturalmente che egli non se ne rende neppure mentalmente conto.

Il respirare, ad esempio, è una cosa talmente spontanea che non le prestiamo alcuna attenzione se non quando vi è qualche problema di respirazione per cui la spontaneità viene meno o è ostacolata.
La spontaneità – così come intesa dalle Guide – è, perciò, strettamente relazionata al grado di evoluzione raggiunto dall’individuo: maggiore è l’evoluzione, maggiore è la capacità di lasciare fluire spontaneamente quello che si è.

Messaggio esemplificativo. (Da: Il canto dell’upupa , pag. 124 e segg; L’Uno e i molti, vol. 1, pag. 234 e segg.)

Comprendere quando si può o si deve essere spontanei -comportamento spesso confuso con l’agire impulsivamente- non è cosa da poco, perché si combina con le azioni e le reazioni delle altre persone, con cui stiamo interagendo e arrivare a comprendere quali sono i limiti entro i quali è giusto non frenare la propria spontaneità, è uno dei temi di base nell’affrontare i rapporti interpersonali.

L’evoluto, ad esempio, può consapevolmente frenare la propria spontaneità quando avverte che essa potrebbe turbare il meno evoluto. Bisogna mettere anche nelle proprie parole ciò che si è veramente, senza temere di apparire brutti agli occhi degli altri o ai vostri stessi occhi.

Se gli altri vi diranno che siete brutti, giudicandovi dalle vostre parole, ricordate che la bruttezza che credono di scorgere in voi in realtà non è altro che la loro stessa bruttezza proiettata su di voi. Se voi vi vedete brutti, accettate di esserlo senza cercare di coprirvi di parole, perché le parole sono fatte d’aria e l’aria non copre affatto; correte solo il rischio di ammalarvi di illusione e di falsa immagine.
“Che strane malattie, queste! – direte voi – Chissà che sintomi hanno e come si possono riconoscere?”

Riconoscerle è facile, non c’è bisogno di aver studiato o di cercare uno specialista: ogni uomo ha in la possibilità di diagnosticarle senza cadere in errore: basta mettere a nudo il paziente, osservarlo attentamente senza chiudere gli occhi e ne aggiri la falsa sanità delle gote, volutamente coperte di belletto.

Siate nudi di fronte a voi stessi e, prima o poi, saprete essere nudi di fronte agli altri senza provare imbarazzo, poiché vi accorgerete di essere più belli, molto più belli di quanto pensavate, e che era soltanto la vostra malattia che vi impediva di rendervene conto.

Capisco che ciò che dico può risultare complicato da attuare o difficile da capire e da accettare, così come capisco che avreste bisogno di molte più parole per comprendere meglio – o almeno così appare a voi – ma molto di più vale un discorso che lascia dei dubbi in confronto ad una spiegazione che non rende necessario a chi ascolta darsi da fare per capire, ampliare e avanzare sulla via della consapevolezza. Moti

Puoi costringerti a non soffrire,
puoi costringerti a non piangere,
puoi costringerti a non essere felice,
puoi costringerti a essere solo,
puoi costringerti a non avere sentimenti,
puoi costringerti a non avere affetti,
puoi costringerti a non avere emozioni,
puoi costringerti a non parlare,
puoi costringerti a non pensare,
puoi costringerti a non nutrirti,
puoi costringerti a non vivere,

puoi costringerti a non amare,
ma in ogni uomo arde una candela che nessuno può spegnere. Labrys

1 commento su “La spontaneità: fluire autentico senza maschere [dizCI33]”

Lascia un commento

Utilizziamo cookie tecnici per garantire il funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di tracciamento e profilazione. Puoi acconsentire all'uso di tutti i cookie o selezionare le tue preferenze. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Titolare del Trattamento dei Dati Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU Indirizzo email: uneremo@gmail.com Privacy & Cookie Policy di cerchioifior.it Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati. La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi: Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo? Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
  • modulo di contatto e commenti
  • modulo di iscrizione ai Feed
  • cookie di profilazione
  • cookie
Modulo di contatto e commenti In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento. Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati. I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni. Modulo di iscrizione ai Feed Nella colonna di destra e alla fine di ciascun post, è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post: qui trovi la loro Privacy Policy Cookie I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser. I cookie possono essere di tre tipi:
  • tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
  • analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
  • di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni. Cookie tecnici Su questo sito uso i cookie tecnici per:
  • velocizzare il caricamento delle pagine
  • gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni: - quali pagine e post risultano maggiormente letti; - il tempo di permanenza su un post/pagina. Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche. L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori. Cookie di profilazione Su questo sito uso i cookie di profilazione per:
  • integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser. Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti. Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito. Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito.
Save settings
Cookies settings