Riepilogo: il simbolo e la sua interpretazione [A152-simboli16]

Prima di osservare assieme un simbolo appartenente agli Archetipi Permanenti nel percorso che lo porta a contatto con la percezione dell’individuo incarnato, pensiamo che si renda necessario, anche a costo di risultare un po’ pedanti e ripetitivi, ribadire alcuni pochi concetti che già sono stati esposti.

Il simbolo, abbiamo detto, è la rappresentazione di una porzione della Realtà, più o meno ampia, ed è lo strumento che viene adoperato per trasportare le informazioni dalla Vibrazione Prima all’intera realtà del Cosmo.
Ciò significa che è un essenziale strumento di comunicazione tra tutte le componenti cosmiche, cosa, questa, che rende la comunicazione l’asse portante che permette l’aggregazione, l’uniformità e la continuità della struttura cosmica e delle varie materie che la compongono, creando una complessa rete di interazioni tra di esse che dà ragione del concetto, tanto frequentemente da noi espresso, che tutto è interconnesso e collegato inscindibilmente.

Come potete facilmente immaginare, questo tipo di concezione porta a inevitabili riflessioni, apparentemente di tipo filosofico ma, in realtà, di tipo strettamente concreto quali l’evoluzione, la creazione e la strutturazione delle materie e delle forme fino ad arrivare alla costituzione della forma umana e della sua percezione soggettiva della realtà in cui l’uomo si trova a essere inserito, e via dicendo.

Una visone basata sul simbolo e la comunicazione

Il concetto principale che propone questa visione della Realtà basata sulla comunicazione e sul simbolo consiste nella considerazione che, date le premesse, il simbolo è lo strumento che tiene legate tra loro tutte le componenti della Realtà, dal quale scaturisce l’idea che tutto è collegato e che esiste una catena informativa percorribile che, da qualunque punto all’interno del Cosmo, porta a ritrovare le direttive provenienti dalla Vibrazione Prima.

Considerazione che, a ben vedere, giustifica e sostiene il lavoro di ricerca delle vostre incomprensioni partendo dai vostri sintomi somatici che vi abbiamo proposto in questi ultimi tempi. Mi sembra che risulti ovvio, infatti, che, considerata l’unitarietà e il legame strutturale che accomuna ogni componente della realtà cosmica, esista senza ombra di dubbio un percorso della vibrazione al suo interno, percorso che può essere individuato e seguito per cercare di arrivare al suo punto di avvio, ovvero la particolare incomprensione che lo ha generato e che, nel suo trasmettere le informazioni vibratorie che gli appartengono e lo identificano, arriva a manifestarsi all’interno del piano fisico sotto una delle varie forme sintomatiche che costellano il vostro vivere sul piano dell’esperienza fisica.

L’immutabilità del simbolo proveniente dagli archetipi permanenti

Un secondo concetto essenziale che solo di recente abbiamo sottoposto alla vostra attenzione (ma che, a ben vedere, era facilmente intuibile) è il fatto che la vibrazione simbolica proveniente dagli Archetipi Permanenti, solamente se osservata dal punto di vista della molteplicità delle forme e dalla percezione soggettiva dell’individuo appare essere soggetta a trasformazioni e modifiche a mano a mano che attraversa le varie materie (o, per dirlo secondo un altro punto di osservazione: i diversi stati di coscienza che sono presenti all’interno della Realtà cosmica) mentre, in realtà, essa non muta nel suo percorso circolare all’interno del Cosmo, e l’impressione della sua trasformazione, modifica o frammentazione viene suggerita dalla maniera in cui viene percepita dalle coscienze con cui entra in contatto, dando origine, in questo modo, alla parzialità percettiva tipica di ogni individuo che compie il suo percorso evolutivo all’interno del Cosmo.

L’individuo, dunque, a mano a mano che amplia la sua coscienza e il suo sentire, modifica e amplia la sua percezione degli elementi appartenenti alla vibrazione simbolica provenienti dagli Archetipi Permanenti, sulla base dei quali tesse le sue azioni e reazioni all’interno della sua esperienza di vita fisica, costruendo dentro di sé una percezione della Realtà sempre più aderente alle informazioni complesse che la vibrazione simbolica porta all’esame della sua attenzione e al graduale riconoscimento da parte della sua coscienza, sotto la spinta connaturata a ricongiungersi totalmente e in perfetta armonia con le istanze della Vibrazione Prima generatrice del Cosmo. Vito

Questi concetti sono estremamente importanti da tenere presenti nel cercare di compiere l’esame dei vostri somatismi. Noi vi abbiamo suggerito alcuni percorsi da poter adoperare nella vostra ricerca di quella che è la fonte che è all’origine dei vostri somatismi, ovvero la mancata comprensione di qualche aspetto della Realtà.

Gli strumenti: 1 – l’individuazione del nucleo di incomprensione

Un primo percorso è quello che porta alla localizzazione del nucleo di incomprensione all’interno di uno dei vostri corpi che dà vita a un circolo vibratorio interno ai vostri corpi transitori, originando, con la sua mancata risoluzione, il formarsi di nuclei vibrazionali chiusi in se stessi e, di conseguenza, con più o meno accentuate difficoltà di comunicazione con ciò che è all’esterno di sé, generando gli effetti somatici che si manifestano nel corso della vostra vita. Per far questo vi avevamo suggerito l’uso di una semplice correlazione tra il vostro sintomo e il chakra cui era abbinabile a seconda del suo posizionamento nel vostro corpo.

È evidente che questo percorso è legato strettamente al concetto di simbolo, anche senza considerare la teoria di base di cui vi abbiamo parlato e che rende questo tipo di percorso necessariamente e inevitabilmente collegato a tale concetto; infatti sia il sintomo che il chakra, pur avendo una loro realtà vibrazionale all’interno del corpo dell’individuo, sono chiaramente riconducibili a una loro matrice simbolica: il simbolo, perché rappresenta la manifestazione della vostra incomprensione, quindi di una parte della vostra rappresentazione di voi stessi e della realtà in cui vi manifestate, il chakra perché costituisce una costellazione di significati simbolici che accomuna ogni elemento o caratteristica del vostro corpo fisico (e non solo), a particolari porzioni vibratorie che fanno da collegamento tra la vostra realtà e costituzione personale e la realtà e costituzione più ampia del tessuto vibratorio cosmico.

Gli strumenti: 2 – l’analisi dei sogni

Un secondo percorso è costituito dall’esame dei vostri sogni. Non mi sembra che sia neanche il caso di sottolineare lo stretto legame che esiste tra i simboli e ogni elemento incluso nel sogno: senza dubbio voi stessi ve ne sarete resi conto allorché avete cercato di interpretare i vostri sogni.

La difficoltà principale che potete incontrare, nel compiere quest’analisi, è quella di trovarvi di fronte a simboli che possono venire interpretati in molte maniere diverse a seconda dell’esperienza di chi osserva e della prospettiva in cui viene effettuata l’osservazione. È una difficoltà reale e oggettiva, complicata senza dubbio dal tentativo da parte dell’Io di condizionare l’interpretazione dei simboli in maniera da assecondare il suo desiderio di non perdere il controllo di se stesso e di non essere costretto a rivedere l’immagine che ha di sé.

Il risultato, come mi sembra abbiate sperimentato personalmente, è quello di trovarvi di fronte a una molteplicità di interpretazione dei simboli presenti nei sogni – talvolta anche contraddittori – che finisce con l’avere lo stesso effetto che produce il non trovare nessuna interpretazione da effettuare, cioè quello di restare senza punti di riferimento certi da poter adoperare per la vostra ricerca interiore.

Gli strumenti: 3 – le parole associate

Il che equivale al trovarvi a un crocevia talmente intricato da non avere più la minima idea su quale sia la strada giusta lungo la quale incanalare la vostra indagine.
È in forza di queste considerazioni che vi abbiamo suggerito l’uso della tecnica delle parole associate sui simboli presenti all’interno dei vostri sogni. Questa semplice tecnica, resa ancora più semplice dalla maniera in cui vi abbiamo suggerito di applicarla, vi fornisce la possibilità di individuare i simboli più pregnanti, grazie alle reazioni che potete constatare dall’applicazione di tale tecnica, restringendo il campo della vostra osservazione a quelli che appaiono essere gli elementi più strettamente collegati con la ricerca che state cercando di compiere.

È ovvio che, anche in questo percorso, si può scorgere uno stretto legame con il concetto di simboli: le parole stimolo usate, infatti, sono simboli, così come sono simboli le risposte che date in questa tecnica che è, in fondo, un test proiettivo, in quanto nelle vostre risposte proiettate le vostre varie componenti reattive (fisiche, astrali e mentali). Essa, però, vi fornisce altri elementi interessanti e utili.

Ad esempio il fatto che i simboli che vi propone e quelli che voi proponete con le vostre risposte reattive sono simboli particolarmente legati ai dizionari dei vostri corpi transitori, in quanto rappresentano la vostra personale risposta agli stimoli che vi vengono sottoposti; e, inoltre, vi possono indicare quali sono gli archetipi transitori a cui siete collegati e che state sperimentando, fornendovi una nuova chiave di interpretazione che vi può aiutare a focalizzare maggiormente quali siano i percorsi più immediatamente e proficuamente percorribili. Ombra

Annali 2008-2017

1 commento su “Riepilogo: il simbolo e la sua interpretazione [A152-simboli16]”

Lascia un commento

Utilizziamo cookie tecnici per garantire il funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di tracciamento e profilazione. Puoi acconsentire all'uso di tutti i cookie o selezionare le tue preferenze. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Titolare del Trattamento dei Dati Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU Indirizzo email: uneremo@gmail.com Privacy & Cookie Policy di cerchioifior.it Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati. La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi: Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo? Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
  • modulo di contatto e commenti
  • modulo di iscrizione ai Feed
  • cookie di profilazione
  • cookie
Modulo di contatto e commenti In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento. Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati. I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni. Modulo di iscrizione ai Feed Nella colonna di destra e alla fine di ciascun post, è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post: qui trovi la loro Privacy Policy Cookie I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser. I cookie possono essere di tre tipi:
  • tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
  • analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
  • di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni. Cookie tecnici Su questo sito uso i cookie tecnici per:
  • velocizzare il caricamento delle pagine
  • gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni: - quali pagine e post risultano maggiormente letti; - il tempo di permanenza su un post/pagina. Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche. L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori. Cookie di profilazione Su questo sito uso i cookie di profilazione per:
  • integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser. Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti. Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito. Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito.
Save settings
Cookies settings