Uomo-medicina 8: tecniche manipolatorie, shiatzu, agopuntura [A256]

Questa volta vorrei parlarvi di medicine e terapie a base manipolatoria, intendendo con questa definizione l’uso della manipolazione da parte del medico effettuata sul corpo del paziente e usandola in senso molto ampio.

Per prima cosa vediamo di chiarire la differenza tra i termini “medicina” e “terapia”, visto che ho deciso di accomunarli nel titolo.
La medicina viene ritenuta una scienza, anche se, secondo me, la variabilità individuale che si trova a dover gestire finisce spesso col far decadere uno dei crismi che dà consistenza alla definizione di scienza, ovvero la ripetibilità dei risultati a parità di procedimento usato.

D’altra parte, per inciso, è sempre stato presente nel mio ragionare che nessuna scienza è veramente tale e nessun fenomeno è veramente ripetibile nel tempo considerate le molte cose che restano al di fuori della conoscenza e della comprensione dello “scienziato”, ma approfondire questo aspetto mi porterebbe lontano dai temi che sono stato incaricato di trattare, quindi mi fermo qui.

Cos’è la medicina? È la risposta dell’uomo al desiderio di cercare di salvaguardare, mantenere e ottimizzare lo stato ottimale del proprio corpo, ovviamente non solo dal punto di vista fisico ma anche da quello emozionale e psichico, ricercando i provvedimenti migliori da attuare per arrivare a raggiungere tale scopo.

È ovvio che sia necessario, per ottenere i migliori risultati senza essere costretti ad andare a tentoni affidandosi alla propria intuizione o alla fortuna, avere una conoscenza il più chiara e precisa possibile della fisiologia e dell’anatomia del corpo umano, il che costituisce la base imprescindibile da cui ogni medico deve necessariamente partire per poter individuare la soluzione ai problemi di salute che cerca di risolvere.

Una volta che il problema di salute viene identificato e che viene individuata l’area fisiologica che è correlata alla malattia è compito del medico trovare la terapia adatta per cercare di ristabilire lo stato di salute del paziente.
Le terapie mediche usate sono, quindi, l’attuazione pratica della metodologia scelta per affrontare e cercare di ricondurre lo stato di salute del paziente alla sua condizione ottimale.

Il medico attuale ha molti ausili che lo aiutano in questo procedimento, che una volta era molto più collegato all’intuizione e al metodo di prova ed errore: dagli esami di laboratorio alle strumentazioni sempre più accurate che vengono messe a sua disposizione per individuare l’area interessata dalla malattia. E anche le terapie adottabili si sono a loro volta moltiplicate e affinate, spesso riprendendo modus operandi già adoperati nei secoli all’interno delle varie civiltà che si sono succedute confermando la validità di certe intuizioni o, di frequente, svalutandone la reale utilità dal punto di vista medico.

Dopo queste brevi considerazioni, secondo me necessarie per ragionare in maniera articolata e dare risposta al perché della mia associazione, nel titolo, tra medicine e terapie, dedichiamoci a quelle che ho definito “tecniche manipolatorie”.
Continua nella pagina seguente…

2 commenti su “Uomo-medicina 8: tecniche manipolatorie, shiatzu, agopuntura [A256]”

  1. Nella mia esperienza, il massaggio con gli oli nella zona della caviglia e del piede favorisce una distensione che può entrare in risonanza con altre zone del corpo, come se vi fosse un collegamento tra questi piccoli circoli vibratori e il loro fluire.

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