Individuo e Individualità: l’esperienza contingente e la sua origine [dizCI14]

La parte dell’individualità costituita dai sette corpi formati dalla materia dei diversi piani di esistenza. Termine usato essenzialmente per indicare il complesso di caratteristiche che appartengono a ognuno di noi per un’intera incarnazione.

Secondo Kaya CI

Nel linguaggio del Cerchio Ifior questi due termini non coincidono e indicano due livelli diversi dell’essere.

Individualità

L’individualità è il principio spirituale profondo, ciò che nasce dalla Scintilla dell’Assoluto ed entra nel processo evolutivo.
È ciò che permane attraverso le incarnazioni, accumulando comprensione tramite l’esperienza.

Il Cerchio Ifior afferma:

«L’individualità è la risultante del percorso evolutivo della coscienza, ed è ciò che permane al di là delle singole incarnazioni.»

Fonte: Cerchio Ifior, L’Uno e i Molti, vol. VI, cap. “Il processo evolutivo dell’individualità”, p. 33

L’individualità non pensa, non sceglie, non desidera: essa è coscienza che sente.
Attraverso molte vite costruisce progressivamente la propria capacità di comprensione.


Individuo

L’individuo è invece la forma temporanea che l’individualità assume in una singola incarnazione.
È l’insieme dei corpi (fisico, astrale, mentale…) e dell’Io che permettono all’esperienza di avvenire.

Il Cerchio chiarisce:

«L’individuo è lo strumento attraverso il quale l’individualità fa esperienza sul piano fisico.»

Fonte: Cerchio Ifior, Come la coscienza genera la realtà personale, cap. “L’individuo”, p. 42

L’individuo nasce e muore; l’individualità prosegue il suo cammino evolutivo.


In sintesi

  • Individualità → coscienza profonda, permanente, in evoluzione
  • Individuo → forma incarnata, temporanea, strumento di esperienza

L’individuo serve all’individualità, e l’esperienza dell’individuo nutre l’evoluzione dell’individualità.


Pagina base dizionario

3 commenti su “Individuo e Individualità: l’esperienza contingente e la sua origine [dizCI14]”

Lascia un commento