D – La mancanza di umiltà porta ovviamente con sé la mancanza di onestà/sincerità, e certamente ostacola la condivisione?
L’Io, rinchiuso nella propria visione egocentrica del mondo, difficilmente riesce ad essere umile e, di conseguenza, ha sempre grande difficoltà ad essere onesto e sincero non solo con gli altri ma anche con se stesso.
E questa difficoltà è inevitabile che si traduca in contesa tra due o più Io in cerca della supremazia e tale opposizione non può che portare, inevitabilmente, a difficoltà di rapporto e di condivisione, facendo nascere incomprensioni, rancori e tentativi di rivalsa, avvelenando e deteriorando, in questo modo, ogni genere di rapporto.
D – Essere imprigionati dalle catene del proprio Io, non avere alcuna libertà di gestione della propria vita; cioè di lasciare la propria vita in mano all’Io quali problemi comporta e ci sono, eventualmente, dei benefici?
Non è vero quello che dici dal momento che non è vero che ognuno di voi non abbia alcuna libertà di gestione della propria vita. Se fosse così non ci sarebbe alcuna reale possibilità di evoluzione dell’individuo e l’intero insegnamento che vi abbiamo portato risulterebbe essere un farneticare senza senso.
Il vero problema non è l’Io – elemento, per altro, indispensabile alla vostra crescita – ma è la limitatezza della vostra comprensione che vi fa commettere l’errore di lasciare che sia il vostro Io e non il vostro sentire – per quanto limitato possa essere al momento – a governare ciò che siete e che fate durante la vostra incarnazione.
D’altro canto, lasciare la vostra vita in mano all’Io porta con sé non solo difficoltà ma anche benefici, in quanto la vostra vita governata dall’Io sarà certamente una vita basata sull’egoismo, sull’egocentrismo, sulla ricerca della gratificazione a qualunque costo e del proprio vantaggio personale perseguendo i vostri presunti diritti e calpestando i diritti (magari altrettanto presunti) di chi vi sta accanto e, di conseguenza, provocherà rapporti difficili con chi vi sta accanto, ma avrà come conseguenza di mettervi a faccia a faccia con situazioni di sofferenza che, un po’ alla volta, vi costringeranno a guardare voi stessi negli occhi e a trovare quelle briciole di comprensione che, sole, vi potranno aiutare a stemperare e persino eliminare la sofferenza che deriverà dall’emergere del vostro disagio interiore alla vostra consapevolezza.
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