Padre mio,
io mi specchio dentro me stesso e ciò che lo specchio riflette non sempre mi soddisfa.
E allora imbelletto il mio viso per rendere più belli miei lineamenti, mi ricopro di sete e di gioielli per impreziosire la mia immagine, mi infarcisco di nozioni e di cultura per sottolineare la mia sapienza, decanto un quadro o un brano musicale per dar mostra della mia sensibilità, porgo la mia mano ai bisognosi dimostrando la mia magnanimità, sono pronto a perdonare le offese facendo sfoggio di umiltà.
Ma i miei lineamenti, sotto il belletto, restano sempre gli stessi, le sete e i gioielli non impreziosiscono ciò che sono ma solamente la mia immagine, la mia cultura non mette in mostra la mia sapienza ma solo il mio desiderio di venire riconosciuto come il migliore, la mia sensibilità all’arte non è un vero pregio ma solo la dimostrazione di desiderare di essere parte di un élite per sentirmi superiore, la mia magnanimità risulta essere tale specialmente quando gli altri mi stanno osservando, per diventare indifferenza in mancanza di un osservatore e la mia umiltà continua a essere rancore all’interno del mio cuore, sempre restio a perdonare i presunti torti ricevuti.
Riuscirò mai, Padre mio, a essere come le tue voci mi sussurrano che dovrei essere? Fabius
Figlio mio,
giorno verrà in cui i tuoi lineamenti ti appariranno sempre e comunque belli perché sarà la tua bellezza interiore che li renderà tali.
Giorno verrà in cui potrai rivestirti di corteccia d’albero eppure la tua immagine risplenderà perché sarà il tuo interno e non il tuo esterno a essere morbido come seta e lucente come il più prezioso dei gioielli.
Giorno verrà in cui la tua sapienza non sarà fatta solo di nozioni ma soprattutto di benevola saggezza.
Giorno verrà in cui la tua sensibilità ti renderà capace di gioire veramente con chi gioisce e di consolare chi sta soffrendo.
Giorno verrà in cui non solo la tua mano ma tutto te stesso e tutto ciò che possederai sarà sempre e comunque a completa disposizione di chi ne avrà bisogno.
Giorno verrà in cui saprai mantenere intatta la tua umiltà non soltanto con gli umili ma anche, e specialmente, con chi l’umiltà non ha mai incontrato veramente nel suo animo.
Giorno verrà, figlio mio, in cui tu sarai tutto questo nella maniera più intensa e sentita.
Nell’attesa di quel giorno, sii felice per le domande che ti stai facendo su te stesso e per l’anelito che senti sussurrare dentro di te, perché ciò significa che stai incominciando a essere veramente sincero con te stesso e che il giorno che aspetti per sentirti Uno con Me è lì, appena dietro l’angolo del muro che nasconde il tuo vero essere. Moti
Funzionale Sempre attivo
Preferenze
Statistiche
Marketing