Citazioni dai testi del Cerchio Ifior 1

Brevi brani utili alla meditazione personale tratti dai post del Cerchio Ifior.

Il tuo lungo percorso, il tuo lungo peregrinare attraverso ciò che da me proviene, in realtà non è altro che un continuo muoverti all’interno di te stesso. (da Lpi)

Non fare l’errore di convincere te stesso che il tuo modo di manifestarti sia veramente ciò che sei: quasi sempre non è così… (da sf 35)

Comunicare non significa rendere note le proprie idee, ma significa rendere noti se stessi; e questo, a volte, lo perdete facilmente di vista. Moti (da sf37)

Quello che potete veramente fare è cercare di creare dentro di voi un canale vibratorio attraverso il quale i dati di ritorno dell’esperienza possano muoversi verso la coscienza il più velocemente e il meno inquinati possibile, cercando di fare dentro di voi quel silenzio interiore che molti maestri del passato hanno cercato di far comprendere, e che non è il silenzio di chi è fermo e non agisce ma di chi lascia fluire dentro di le vibrazioni che lo attraversano. (Da sf 34)

Nulla si crea, nulla si distrugge,
tutto esiste sempre e per sempre nell’Eterno Presente.
La candela che stanotte brilla nel buio
brillerà per sempre nel Grande Disegno,
dove non esiste alcun vento
che possa spegnere la sua fiamma. (Da sf30)

Ricorda sempre che darai un senso alla tua vita nel momento stesso in cui, osservandoti, permetterai alla tua coscienza di comprendere. (Da sf29)

Non perdere mai di vista, non dimenticare mai che il tuo compito principale è, e resta sempre, quello di comprendere, e che per poterci riuscire nella maniera più veloce, per poter rendere la sofferenza non una condizione perpetua ma uno stato transitorio, è necessario che tu comprenda la tua interiorità. (Da sf29)

Letture per l’interiore: ogni giorno, una lettura spirituale breve del Cerchio Ifior e del Cerchio Firenze 77, su Whatsapp e su Telegram.


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Catia Belacchi

“Comunicare non è rendere note le proprie idee ma rendere noti se stessi”.
Come si rende noti se stessi?
Non con le parole ma coi comportamenti che rivelano la persona che si è.

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