Il riferimento degli Archetipi Permanenti [A237]

D – Se non ricordo male, all’inizio della costituzione del Cosmo viene emanata la Vibrazione Prima (che porta la volontà dell’Assoluto) quindi si potrebbe dire che essa dà origine dapprima alla materia del piano akasico e ai relativi Archetipi Permanenti, che quindi sarebbero i suoi “strumenti”.

Recentemente, se non ho frainteso, è stato detto che essa attiva i processi di evoluzione, quindi i tre processi: evoluzione della materia, della forma e della coscienza sono guidate da un unico modello, appunto quello contenuto negli Archetipi Permanenti? In altre parole: la Vibrazione Prima “trasmette” agli Archetipi Permanenti tutte le funzioni che porteranno alla costituzione del Cosmo. Pertanto, tutto quello che finora avevamo considerato proveniente direttamente dalla Vibrazione Prima è in realtà gestito dagli Archetipi Permanenti?

Mi sembra che ci sia una certa confusione in quanto dici. In realtà la successione che porta alla costituzione della Realtà del Cosmo è abbastanza semplice: la Vibrazione Prima emana le direttive per la creazione del Cosmo a tutti i livelli, compresi i vari piani di esistenza che lo compongono.

Tali direttive, però, devono essere rese funzionali e attive come punto di arrivo dell’evoluzione dell’intero Cosmo e per questo si rende necessaria la costituzione degli Archetipi Permanenti (un po’, se vogliamo, analogamente a quanto racconta la leggenda a proposito delle tavole dei Comandamenti date a Mosè sul monte Sinai) che hanno la funzione di essere dei punti di riferimento inalterabili ai quali l’evoluzione deve cercare di uniformarsi. In realtà gli Archetipi Permanenti non gestiscono nulla ma, come le tavole dei Comandamenti, esistono all’interno del Cosmo come cartelli che indicano i punti di arrivo che la coscienza di ogni creatura presente nel Cosmo deve via via raggiungere.
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