Uomo-medicina 3: l’alimentazione [A251]

(Comunicazione del 2016) Fatte queste premesse dall’amico Andrea (che ringrazio), questa volta vorrei parlarvi dell’alimentazione e di quale sia il modo più corretto per facilitare il funzionamento del corpo fisico dell’individuo incarnato.

Naturalmente, se dovessi fare un ragionamento approfondito, dovrei parlare in maniera dettagliata di argomenti che risulterebbero ostici ad ognuno di voi come per esempio, le interazioni fisiche e chimiche all’interno del vostro corpo – vero e proprio laboratorio di processi bio-chimici complessi – che risulterebbero sicuramente noiose e in gran parte incomprensibili per la maggior parte di voi che non possiede le cognizioni necessarie per poter seguire quel tipo di argomentazione.

Per farvi un esempio vi siete mai chiesti perché esistono solo alcune tipologie di sangue e se avere, per fare degli esempi, un sangue con RH positivo o RH negativo o di tipo A, B, AB o 0 abbia influenza sull’insieme dei vostri processi fisiologici interni, aspetto sul quale solo recentemente la medicina ha incominciato a ragionare?

Ma non temete, non lo farò: cercherò, invece, di essere il più semplice possibile, così da non perdervi per strada, cercando di adoperare la logica e il semplice buon senso, senza dimenticare le nozioni che le Guide in questi anni ci hanno presentato.
Continua nella pagina successiva…

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Natascia

Interessante. Grazie

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