A colui che lotta, a colui che comprende

Uomo che lotti per un denaro in più, uomo che lotti per un privilegio in più, uomo che lotti per avere prestigio, uomo che lotti per non soccombere, uomo che lotti contro gli altri uomini, uomo che lotti per te stesso, uomo che lotti per la tua famiglia, uomo che lotti per la tua patria, uomo che lotti per il tuo mondo, fermati un attimo e medita sulla ragione del tuo lottare. Non è forse nel nome di una minoranza: te stesso, la tua famiglia, i tuoi concittadini, la tua razza, l’umanità?
Ma vuoi davvero lottare, vuoi davvero prevaricare te stesso e gli altri in una lotta già persa in partenza, mettendoti alla pari con la falena che brucia le sue ali perché non sa fermare la sua corsa verso la luce?
Quanto più della tua lotta varrebbe conoscere te stesso, perché tale conoscenza basterebbe da sola ad eliminare per sempre lo stesso concetto di lotta dal “sentire” di ogni individuo che arrivasse a farla sua.
Uomo che hai letto le mie parole e, sorridendo, le hai approvate, dichiarandoti contento di esse, del loro tono elevato, del loro messaggio spirituale, sii sincero con te stesso!
Non sei, in realtà, soddisfatto della forma in cui è stato espresso, delle parole che lo vestono, del sapore di saggezza che sembra contenere?
Sii sincero e rispondi di sì.
E adesso chiediti se quello che hai letto è stato da te compreso fino in fondo, se quelle parole hanno avuto non solo un suono ma anche un significato, se – addirittura- ti sembra di averle lette in modo tale da poter avere davvero capito quello che stavi leggendo.
Sii sincero e rispondi di no.
Solo se avrai risposto a questo modo a queste due domande, uomo che fuggi da te stesso, io potrò essere certo che la mia fatica non è stata inutile, e che in fondo a te non è andata perduta la possibilità di comprendere ancora un poco di più. Moti


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6 commenti su “A colui che lotta, a colui che comprende

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