I concetti di personalità e di individualità (IF16)

È nostra intenzione cercare di farvi comprendere che cosa intendiamo quando parliamo di “personalità”, e che cosa intendiamo quando parliamo di “individualità”, di individuo, cercando, secondo le nostre capacità, di farvi comprendere anche dove sta la differenza tra questi due termini; questo affinché in seguito noi possiamo continuare a parlarvi usando questi termini, sicuri che voi riusciate a comprenderci. Fabius

Le parole che dovrò fornirvi questa sera sono parole abbastanza difficili, sfumature di definizioni, e forse anche perché non le ho comprese del tutto bene neppure io.
Voi dovete capire, miei cari, che per fare questo compito io non sono aiutato dalle Guide, ma mi viene semplicemente detto: queste parole devono avere necessariamente una definizione adeguata a quello che è stato fino a questo momento il nostro insegnamento, quindi, mio caro Boris, datti da fare, cerca di comprendere il più possibile, cerca di usare i termini più semplici possibili e poi proponili al Cerchio; eventualmente, se le tue proposte non andranno bene, penseremo noi poi a modificarle, quando sarà il momento opportuno.
Naturalmente sapere che ci sono le Guide, come supervisori, mi dà conforto; però c’è sempre quella punta di Io che mi porto ancora dietro e che è dispiaciuta per il fatto che corro il rischio di dire castronerie, e quindi di fare brutta figura.
Passiamo dunque a definire queste tre parole che sono: individuo, individualità, personalità.
Io definirei individualità quella che viene chiamata, solitamente in campo esoterico, la prima emanazione dell’Assoluto, ovvero il primo distaccarsi di quella che viene chiamata Goccia, (di cui era stato parlato qualche tempo fa) dall’unione con il Tutto.
Viene invece chiamato individuo, il cammino che questa goccia compie attraverso la sua evoluzione, nel corso di nascite e rinascite, attraverso i vari piani di esistenza; ecco perché molto spesso le Guide parlano non di “essere”, non di “entità” e via dicendo, ma di individuo, proprio perché questo è un termine molto più generico e molto più comprensibile di quello che può essere entità.
Se si vuole affrontare l’argomento dal punto di vista dei piani spirituali, si può dire che ci conviene, per una certa logica poi del discorso, dire che l’individuo può essere definito come quella parte dell’entità che si può immaginare composta dal corpo akasico e poi dagli altri corpi spirituali; quindi così, quando vi avevano detto che l’entità era l’insieme di vari corpi dell’individuo al di fuori di quello fisico, allo stesso modo possiamo dire che l’individuo è costituito dal piano akasico e dagli altri piani spirituali e quindi la risultante di questi piani.
Personalità, in apparenza è un termine molto più semplice da definire , perché tutti voi, più o meno avete un’idea della definizione psicologica. Comunque io la definirei in questo modo: la personalità è la risultante degli impulsi, degli influssi del corpo mentale, del corpo astrale, del corpo fisico, all’interno del piano fisico; è quello che si manifesta dell’individuo, cioè della sua parte spirituale. Boris


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7 commenti su “I concetti di personalità e di individualità (IF16)”

  1. Conoscere le accezzioni dei termini aiuta a far chiarezza, fondamentale nel momento in cui le Guide espongono le loro spiegazioni.
    Grazie.

  2. Se per individualità si intende la goccia, cioè la prima emanazione dell’assoluto, allora l’individualità comprendere tutti gli individui che prendono forma nel corso del processo evolutivo. Ho capito bene?

  3. Rispondiamo alle domande fatte con la citazione dei termini forniti dalle Guide.

    Per Nadia:
    Goccia, scintilla, anima, sé
    Sono vari sinonimi di uno stesso concetto, e indicano quella parte più profonda dell’individuo che è sempre e comunque, anche se l’individuo non ne è consapevole, unita all’Assoluto.

    Individualità
    La totalità dell’essere, dalla Scintilla alla sua eventuale incarnazione sul piano fisico.

    Individuo
    La parte dell’individualità costituita dai sette corpi formati dalla materia dei diversi piani di esistenza. Termine usato essenzialmente per indicare il complesso di caratteristiche che appartengono ad ognuno di noi per un’intera incarnazione.

    Direi che Goccia e Individualità non sono esattamente la stessa cosa, anche se l’individualità è strettamente collegata alla Goccia, e credo che la tua considerazione sia condivisibile.

    Per Katia:
    Mi sembra che basti la definizione data dalle Guide per chiarirti quanto chiedi.

    Carattere/Personalità
    Le Guide intendono col termine ‘carattere’ tutta la parte fisiologica dell’individuo che costituisce la base dell’individuo stesso incarnato. Più semplicemente possiamo definirlo come tutte le caratteristiche genetiche che costituiscono l’insieme di elementi fisiologici (e di conseguenza anche psicologici) di base tipici di un determinato individuo incarnato.
    Non è da confondersi con il termine ‘personalità’, anche se essa è strettamente collegata a quello che è il carattere dell’individuo. La personalità, infatti, viene considerata come il modo in cui l’individuo mette in atto la sua base caratteriale nell’affrontare le esperienze che gli si presentano nel corso della vita nel mondo fisico ed è a sua volta strettamente collegata non soltanto a elementi interni (grado di evoluzione, comprensione di coscienza acquisita, predisposizione genetica etc.) ma anche a elementi esterni (ambiente, influenze sociali, esperienze affrontate e via dicendo).
    Se avete altri dubbi sono a vostra disposizione.
    Gianfranco

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