Meglio l’agire egoistico del non agire

Ho udito prima qualcuno che diceva: “Ma allora, se il nostro agire è sempre mosso da impulsi o bisogni egoistici, allora è meglio non agire”.
No, sorelle, no, fratelli, mai questo pensiero faccia parte del vostro modo di essere, mai possa sfiorarvi l’idea di diventare inattivi e di rischiare in codesto modo di cristallizzare.

Ricordate le parole del Maestro, che dicono: “Non lasciare che il vento asciughi una sola lacrima sul volto di un tuo fratello”.
Agite sempre, agite anche quando è l’egoismo che vi muove perché, comunque sia, la mano che porgete sarà sempre benedetta da chi la riceve.

Letture per l’interiore (nuova versione 2021): ogni giorno, una lettura spirituale breve del Cerchio Ifior e del Cerchio Firenze 77, su Whatsapp e su Telegram.

Fate vostre quelle parole e imparate a dare anche se poi il problema del vostro egoismo vi farà passare momenti difficili, ma considerate che comunque sia quel problema egoistico resterà sempre e soltanto un problema vostro, un problema individuale e non un problema di chi da voi saprà ricevere anche solo un sorriso. Viola


3 commenti su “Meglio l’agire egoistico del non agire”

  1. Concordo perfettamente con Viola.
    Anche se la intenzione è egoistica l’altro riceve comunque.
    L’immobilismo sarebbe la morte di ogni esperienza e di ogni comprensione

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