L’archetipo bene-male e le sue declinazioni culturali [sf7]

D – Ogni società tende ad avere un suo concetto di “bene” e un suo concetto di “male”, in base ai quali cerca di gestire le proprie azioni. Questo concetto di bene o di male rappresenta un archetipo transitorio costituito dai vari gruppi di persone?

Ma io direi che forse bisognerebbe considerare il concetto, l’idea di bene e di male un archetipo permanente più che un archetipo transitorio, al quale sono collegati, fanno capo, cercano di tendere gli archetipi transitori creati dalle varie società di volta in volta.

Quindi la vibrazione del bene-male è qualche cosa che attrae verso il cammino evolutivo della razza umana, la quale, sulla base di queste vibrazioni che provengono in continuazione dall’archetipo bene-male, cerca di adeguarsi a questo tipo di vibrazione e crea degli archetipi transitori, che variano a seconda delle esperienze dei vari gruppi che vivono all’interno delle varie epoche, dei vari paesi e via dicendo; e tutti questi archetipi transitori sono tutti archetipi che fanno capo a questo “bene-male” che in qualche modo guida l’esistenza della società.

Dal ciclo Sfumature di sentire 2002-2007

Letture per l’interiore: ogni giorno, una lettura spirituale breve del Cerchio Ifior e del Cerchio Firenze 77, su Whatsapp e su Telegram.

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Nadia

Interessante grazie.

Mariella

Mi pare che avessimo affrontato questo tema in uno dei nostri incontri in presenzia o forse un Intensivo. Ricordo come tutti avessimo sottolineato una trasformazione personale, lungo l’arco della nostra vita, dei concetti di bene e male.
Quindi viviamo una continua trasformazione per avvicinarci il più possibile all’archetipo permanente, oppure verso il superamento di questa visione duale, dove tutto è Uno che si manifesta attraverso i diversi gradi del sentire? Opterei per la seconda.

Roberto D’E

Se intendo correttamente, il bene-male che rappresenta in realtà un unicum ed è considerabile un archetipo permanente (presente nella “coscienza” collettiva di ogni tempo luogo e razza umana) ha oscillazioni interpretative di carattere culturale che di volta in volta ne mutano il significato ed il valore.
Tali oscillazioni ( legate al susseguirsi delle epoche e alle diverse concezioni di “moralità”) costituirebbero il cosiddetto archetipo transitorio…

Leonardo

Non mi convince molto questo archetipo permanente bene-male.

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