Il senso della vita nelle persone anziane

D – Mi sono chiesto tante volte: quelle persone anziane che vivono negli ospizi, nei ricoveri, così che vegetano proprio, che scopo hanno? A che cosa gli serve vivere così, respirare senza fare altro?

Intanto servono a te che le vedi, per esempio; per il fatto che incontrarle, vederle, fa nascere, smuovere qualcosa al tuo interno no?
Senza dubbio, a qualche cosa serve, non è detto che – in quelle apparenti condizioni – in realtà la loro coscienza, la loro parte più interiore  non tragga ancora delle considerazioni da quanto sta vivendo.

Certamente, i sensi fisici ormai sono abbastanza ottusi, il tempo apparentemente è diverso da quello delle persone normali. Voi fate caso: le persone molto anziane, solitamente vivono in un tempo molto più rallentato rispetto a quello che tutti voi siete abituati a vedere. Traggono senza dubbio meno di quello che può trarre una persona giovane o matura dalle esperienze che fa, ma senz’altro traggono ancora qualche cosa.

Qualche cosa magari di piccolo, qualche sfumatura che non avevano compreso, riconoscono – in molti casi – il loro egoismo anche se magari non riescono a fermarlo; perché, senza dubbio, il più delle volte la persona anziana diventa egoista.
Spesso però si rende anche conto di essere egoista, soltanto che ormai non ha più gli strumenti adatti per poter modificare se stessa, e quindi osserva in qualche modo il proprio egoismo e da questa osservazione trarrà poi un beneficio nel dopo-morte, dall’esame di se stessa, dagli aspetti che più possono essere importanti perché li ha manifestati proprio negli ultimi anni, negli anni più difficili, e quindi sono un presupposto per poter ripartire nella vita successiva.

Letture per l’interiore: ogni giorno, una lettura spirituale breve del Cerchio Ifior e del Cerchio Firenze 77, su Whatsapp. 
(Solo lettura, non è possibile commentare) Per iscriversi

D – Parlare a queste persone – anche se non lo capiscono – dell’aldilà, se hanno paura… è bene farlo oppure è bene lasciarle sulla loro strada? Cioè insistere nel dire cosa succede a loro quando passeranno nell’aldilà.

E’ un po’ difficile dare una risposta. Bisognerebbe vedere caso per caso. Vi è la persona che trarrebbe un conforto dal sapere ciò che voi sapete, e la persona che, invece, si irrigidirebbe sentendosi dire certe cose.
Quindi, certamente non si può dare una risposta generica, ma va lasciata alla sensibilità, alla coscienza di parlare con questa persona, di volta in volta.

Che, poi, è un po’ lo stesso discorso di parlare di queste cose intorno a voi con le altre persone, no? Molte volte vi verrebbe il desiderio, la voglia di parlarne con tutti quelli che vi capitano sottomano, magari sotto un momento di euforia, di comprensione di qualche cosa, viene la voglia di comunicare, di rendere partecipi gli altri, e non sempre purtroppo è possibile farlo; e questo perché – anche voi vi rendete conto – vi sono persone che non possono accettare quello che voi state dicendo.

Molto spesso non lo fate per paura di essere derisi o additati, e via dicendo, ma altre volte – come è giusto – non lo fate perché è inutile, come dicevano anticamente, dare le perle ai porci, o meglio darle a chi non è in grado di capire la bellezza di queste perle.
E’ un po’ lo stesso discorso; quindi di queste cose si può parlare, si possono presentare agli altri, ma c’è anche un modo più elegante di fare questo: si può parlare di queste cose presentandole come idee proprie, come pensieri propri, come conclusioni proprie, senza bisogno di dire: “Questo l’ha detto la tal entità o la tal’altra”.

Se una cosa è giusta, tutto sommato, chi l’abbia detta non ha proprio nessuna importanza. Se una verità fosse uscita dalle labbra – che so io – di Hitler, sarebbe sempre una verità, anche uscendo dalle sue labbra, non sarebbe diventata una bugia solo per il fatto che l’abbia detto Hitler, no? Georgei


Politica della privacy di questo sito da consultare prima di commentare,
o di iscriversi ai feed.


7 commenti su “Il senso della vita nelle persone anziane”

  1. È bene sapere quanto dice il post sia per quanto riguarda i nostri possibili apprendimenti sia per quelli, se pur piccoli, che riguardano la persona anziana semicosciente, perché la sua vita ha comunque un senso.

    Rispondi
    • Leggendo sono ritornata all’ultimo anno di vita di mia madre: immobile in un letto, non muoveva nessuna parte del corpo se non gli occhi, sentiva e capiva tutto.
      Lo si comprendeva dal suo sguardo e se dicevamo una cosa buffa accennava un sorriso.
      Era stata una donna energica e trascorrere il suo ultimo anno in quella immobilità mi sono chiesta spesso quante cose ha appreso.

      Rispondi
  2. Guardo mia nonna di 92 anni. Alterna lucidità a ottundimento dei sensi. Penso che continuamente oscilli tra la consapevolezza focalizzata nel mondo fisico e la consapevolezza focalizzata nel mondo astrale.
    Del resto nel trapasso non ci attende tutti un passaggio nel modo astrale? Nel quale sosteremo fintanto che sarà a noi necessario?
    Speso chiama il marito, trapassato qualche anno fa, e sembra che sia con lei lì, che ci parli. Passa a vivere momenti della vita passata come se accadessero ora.
    Ancora. Non è la dimensione astrale quella in cui il solo desiderio crea la realtà? Non è l’astrale la dimensione dove il tempo e il divenire hanno uno sviluppo diverso rispetto a quello della dimensione fisica.
    Quanti insegnamenti.
    Grazie.

    Rispondi

Lascia un commento

Utilizziamo cookie tecnici per garantire il funzionamento del sito e, con il tuo consenso, cookie di tracciamento e profilazione. Puoi acconsentire all'uso di tutti i cookie o selezionare le tue preferenze. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Titolare del Trattamento dei Dati Roberto Olivieri, Via Caravaggio 13, 61039 San Costanzo, PU Indirizzo email: uneremo@gmail.com Privacy & Cookie Policy di cerchioifior.it Su questo sito vengono raccolte alcune informazioni sui navigatori con il fine di offrire gratuitamente l’esperienza migliore possibile dei contenuti visionati. La raccolta di informazioni avviene nel rispetto delle leggi: Raccolta dei dati: quali e come puoi evitarlo? Su questo sito raccolgo dati attraverso tre modalità:
  • modulo di contatto e commenti
  • modulo di iscrizione ai Feed
  • cookie di profilazione
  • cookie
Modulo di contatto e commenti In alcune pagine del sito, è presente un modulo di contatto che ti permette di scrivermi facilmente; in ogni post è possibile inserire un commento. Tramite questo tipo di modulo, raccolgo nome e email: questi dati non li conservo ma li uso esclusivamente per ricontattarti. Solo se il nostro rapporto continua, li inserisco nella mia rubrica personale. In ogni momento, potrai sempre chiedermi di non contattarti più e quindi di cancellare i dati. I dati che fornisci nei commenti non vengono mai utilizzati, senza eccezzioni. Modulo di iscrizione ai Feed Nella colonna di destra e alla fine di ciascun post, è presente un modulo che ti collega con il servizio di Feed Burner (Google) che raccoglie il tuo indirizzo mail e lo gestisce al fine di avvertirti dell'uscita di nuovi post: qui trovi la loro Privacy Policy Cookie I cookie sono piccoli file salvati nel tuo browser che contengono informazioni quali un identificatore univoco, la tua posizione geografica ecc. Ogni cookie ha una sua scadenza: alcuni posso durare anche anni, mentre altri scadono nel momento in cui chiudi il browser. I cookie possono essere di tre tipi:
  • tecnici: servono a migliorare la tua esperienza sul sito
  • analytics: servono a farmi capire le cose che apprezzi di più
  • di profilazione: servono a mostrarti annunci pubblicitari mirati basati sulle pagine che vedi
Alcuni cookie provengono da questo sito altri da siti esterni. Cookie tecnici Su questo sito uso i cookie tecnici per:
  • velocizzare il caricamento delle pagine
  • gestire la Privacy & Cookie Policy
Cookie analytics Su questo sito uso Google Analytics per raccogliere queste informazioni: - quali pagine e post risultano maggiormente letti; - il tempo di permanenza su un post/pagina. Altri dati sono deducibili da Analytics ma ad essi non faccio riferimento non essendo questo un sito commerciale o con finalità economiche. L’analisi di questi dati mi permette di migliorare il sito per andare incontro alle esigenze dei lettori. Cookie di profilazione Su questo sito uso i cookie di profilazione per:
  • integrare i social network
Integrare i social network: per poter inserire in questo sito i bottoni per condividere su Facebook, Twitter e Google+, i commenti di Facebook e il box che richiama la pagina Facebook, devo consentire a Facebook, Twitter e Google di installare dei cookie nel tuo browser. Facebook, Twitter e Google usano questi cookie per mostrarti annunci pubblicitari mirati quando navighi sui loro siti. Per dare il tuo consenso clicca su Ok nella barra che compare in basso nel sito. Se vuoi navigare in questo sito senza approvare questi cookie, usa la navigazione in incognito.
Save settings
Cookies settings