Essere se stessi e cambiare nei rapporti

Un elemento importante nella costruzione di un rapporto è il sentirsi alla pari.
Più c’è la sensazione, tra due persone, di essere tra di loro alla pari, più è facile che il rapporto duri nel tempo, si costruisca e sia proficuo per entrambe.
Il senso dell’essere alla pari è dato dalla sensazione che ha il componente del rapporto di poter essere stesso così com’è, alla stessa maniera in cui lo può essere l’altro, quindi con la disponibilità ad accettare il bello e il brutto dell’altro, ma anche la disponibilità a mostrare il bello e il brutto di se stesso. Questo è il vero modo di essere alla pari. (Scifo)

continua..

The countless ways of understanding

Every so often you believe that understanding hits your inner self like a relentless landslide, in the form of sudden enlightenment, and you fail to realize that understanding actually starts from within, through your personal journey, step by step, building your awareness in such a way that your mind in human form is often unaware of it.
Understanding is a process that goes hand in hand with evolution and all it entails.

continua..

An introduction to the Cerchio Ifior

The Cerchio Ifior  was born on July 7, 1977 in Genoa, and in forty years of Guides’ interventions, he presented a great amount of teachings published in over sixty volumes.
Teaching has always followed two precise paths: the ethical / moral one – centered on the problems of the incarnate individual and his actions and reactions within everyday life – and the philosophical one – devoted to the analysis of the evolutionary path of the individual Within the Cosmos where he is experiencing, the processes involved and the tools he has at his disposal to interact with Reality.

continua..

The nature of the Absolute that does not become, but that is

At the beginning is the One.
The One is perfect and complete in every attribute. In Him everything is.
But pay attention to what I am saying, even though I already know what for you is difficult to imagine: in Him everything is.
Not “was”, “will”, “it was”, “has been”; Simply: is.
This means that there is no movement in the One, there is no flow, there is nothing that changes.

continua..

Le innumerevoli vie della comprensione

Talvolta voi pensate che la comprensione si debba precipitare al vostro interno come una valanga inarrestabile, come un’intuizione improvvisa, e non vi rendete conto, invece, che la comprensione arriva dentro di voi – lungo i percorsi che fate singolarmente – goccia dopo goccia, costruendo la vostra coscienza, molte volte senza che neppure la vostra mente cosciente, di incarnati, se ne renda conto.
Comprendere è un processo che accompagna strettamente l’evoluzione in tutti i suoi termini;

continua..

L’amicizia: la disponibilità senza che sia richiesta

“L’amicizia, ah gran cosa l’amicizia! L’amicizia può smuovere le montagne, l’amicizia può rendere bello qualsiasi rapporto, l’amicizia è qualcosa che può rendere le giornate più luminose, migliori, più degne di essere vissute!
L’amicizia è quella cosa che fa sentire tutti fratelli; è quel sentimento che, allorché sfiora le persone, le accomuna, le rende simili, le fa sentire vicine, unite nel bene e nel male, nella grazia e nella disgrazia, nella fortuna e nella sfortuna.
Se il mondo intero riuscisse a considerare amico colui che gli sta accanto, il mondo intero, certamente, diverrebbe trasformato…”

continua..

Scorgere in una lacrima l’umanità intera

Beato l’uomo che guarda una lacrima e non s’accorge solo della sua forma, del suo colore, della sua lucentezza, ma riesce a capire la sua origine, il suo destino, la sua essenza.
Beato l’uomo che guarda una lacrima e si accorge che in essa è racchiuso l’intero Creato, e che basta osservarla con occhi d’amore per scoprirvi grandi verità e svelare molti misteri. Sappiate osservare il mondo con occhi puri e scoprirete Dio, la Sua dolcezza, il Suo Amore, la Sua corroborante presenza, non solo all’esterno di voi ma anche in voi.

continua..

L’Amore è l’origine di ogni cosa

Beato l’uomo che incontra l’amore e sa riconoscerlo senza lasciare che esso diventi ciò che la società gli impone di essere.
Beato è l’uomo che sa trovare l’amore non soltanto nelle cose belle e in ciò che lo gratifica maggiormente, perché questo è l’uomo che ha compreso l’onnipresenza dell’amore, l’ubiquità di Dio.
Non è colui che scaccia la zanzara insistente senza cercare di schiacciarla che ama davvero, al di là dell’azione, ma è colui che dona con amore a essa una goccia del suo sangue senza neppure pensare che è solo una goccia di cui, tanto, non avvertirà neppure la mancanza.

continua..